Uno stand che comunica
Uno stand che comunica
E’ il quinto anno consecutivo a Sigep.
2005 Il Molino c’è - Nel 2001 il Molino ha inaugurato la sua presenza all’evento fieristico con un piccolo stand di 25 mq organizzando una simpatica caccia al tesoro che guidava gli ospiti attraverso un circuito di aziende e associazioni partner dell’iniziativa. Un percorso che ha divertito e informato chi vi ha partecipato sulle opportunità di utilizzo delle materie prime di qualità e sull’utilità della formazione tecnica.
2006 Protagonisti i Clienti - L’anno successivo un’area di 96 mq viene allestita con uno stile essenziale: nessuna sedia, tre piani in acciaio, un piccolo laboratorio nascosto. E tanto spazio per accogliere i clienti, in uno stand chiuso su tre lati, arancione fuori e bianchi dentro, segnato da tubi verticali, su un piano di legno chiaro e una vasca di farina bianca. E sul grande sfondo un susseguirsi di immagini che coloravano le pareti bianche. Lo stand era povero di oggetti, perchè la nostra intenzione era quella di popolarlo e dargli vita con la presenza dei nostri clienti. E così è stato, in un clima di sorpresa e di grande calore. Si è parlato poco di farina e tanto di progetti e servizi ai professionisti dell’arte bianca.
2007 Protagonista la Produzione - Nuovo anno, nuovo stand. Diverso dal precedente, non più vuoto ma ricco di elementi di lavoro e di arredo: un grande laboratorio con la scritta “Qualità che si vede”, con valenti pasticcieri che mostrano in diretta la lavorazione delle farine speciali per la pasticceria. L’ingresso allo stand è un labirinto di pareti trasparenti ed all’uscita un salotto attrezzato per piccoli convegni e proiezione di filmati. Poi un’area dedicata alla degustazione ed alla conversazione con gli ospiti. Per l’occasione non solo dolci ma anche ricette salate per la pasticceria, per mostrare la versatilità delle nuove farine. L’ambiente è risultato così accogliente da diventare luogo di ritrovo dei più importanti pasticcieri italiani ed internazionali in visita a Sigep, così come di numerosi giornalisti.
2008 Protagonista il Negozio - L’anno 2008 è stato segnato da numerose collaborazioni e attività di co-marketing in molti eventi fieristici. Lo stand è stato trasferito dal padiglione B5 al padiglione A3, nell’area dedicata agli arredamenti per le pasticcerie. In un avveneristico allestimento di Costagroup, il Molino espone una gamma impressionante di proposte dolci e salate per la pasticceria moderna ed accoglie i suoi ospiti in uno stand multifunzionale che accoglie arredi per la pasticceria, la panificazione e la ristorazione. Un anfiteatro multimediale a 180° completa la zona di accoglienza e permette l’organizzazione di un corposo calendario di incontri con professionisti dell’alimentazione, tecnici e giornalisti. L’obiettivo è stato quello di dimostrare come le farine del Molino Quaglia siano uno degli elementi che danno valore alle preparazioni pasticciere, alla pari delle forme, dei colori e delle modalità di esposizione e di servizio.
2009 Protagoniste le Farine - Eccoci alla nuova edizione di Sigep. Di nuovo nel Padiglione B5 con uno stand di 130 mq allestito per comunicare. 5 grandi totem che rappresentano i 5 sensi, riassunti in un grande tavolo di lavoro che rappresenta il gusto. Un gusto di grande personalità ma allo stesso tempo semplice, risultato di materie prime di altissima qualità e di grande capacità di lavorarle. E dietro al banco si avvicendano pasticcieri di chiara fama, che però per questa occasione si mostrano “senza veli”; lavorano la farina macinata a pietra e ingredienti di pari qualità con le mani ed i rudimentali strumenti di casa, per comunicare la filosofia della nostra nuova linea Petra: materie prime eccellenti e capacità di lavorarle danno come risultato prodotti buoni, genuini e di successo. Prodotti capaci di evocare i gusti, i colori, le sonorità, le forme e le consistenze dei dolci preparati in casa, ma con quel tocco in più che è frutto della ricerca e della conoscenza del bravo pasticciere. Per la prima volta nella storia delle farine, Petra diventa mezzo di comunicazione, perchè chi la usa trasmette inequivocabilmente al suo cliente la voglia di realizzare alimenti sani, gustosi e digeribili. Le farine della linea Petra sono realizzate allo stato dell’arte e sono facilmente riconoscibili dall’apertura del sacco fino alla realizzazione del prodotto finito. Per la prima volta il profumo del grano diventa protagonista del dolce alla pari degli altri ingredienti ed è riconoscibile con evidenza anche dopo la cottura. All’interno dello stand i visitatori potranno attivare i propri sensi uno alla volta in quattro postazioni che rappresentano l’udito, il tatto, la vista e l’olfatto e poi tutti insieme al tavolo del gusto.
lo stand
Vieni a Sigep per scoprire il senso dei 5 volti di Petra