Comunicato stampa del 17 maggio 2010
Molino Quaglia serve Petra al 7° Congresso Nazionale di Slow Food.
Molino Quaglia tra gli sponsor del 7° Congresso Nazionale di Slow Food che si è tenuto ad Abano Terme dal 14 al 16 maggio 2010. Con la prestigiosa linea di farine macinate a pietra Petra, servita ogni giorno a colazione in forma di croissant, brioche e fette di gustoso pane, a cena con i pani che hanno accompagnato la prestigiosa cena di benvenuto presso il ristorante La Montecchia di Alajmo, il sabato a pranzo con la pasta ripiena in sfoglia di Petra 9 conTuttoilGrano. Una partecipazione che ci ha gratificato per le idee altamente condivisibili che hanno animato i lavori del congresso.
In particolare, e in relazione ai progetti di ricerca che da anni conduciamo in collaborazione con il DISTAM dell’Università di Milano e che abbiamo presentato in occasione di Comunipane, ci troviamo concordi con le seguenti affermazioni estratte dal documento congressuale presentato ad Abano “Le conseguenze del piacere” (vedi testo integrale allegato in fondo al testo) :
Il rapporto tra salute e alimentazione
La riscoperta del valore del cibo nel promuovere salute è oggetto di numerosi documenti istituzionali e scientifici. Tra i fattori comuni riscontrabili c’è la lotta all’obesità: fonte di gravi problemi di salute, ma anche di evidenti diseguaglianze nella distribuzione dei cibi disponibili. La riscoperta di prodotti “semplici” come cereali integrali poco trattati industrialmente, l’uso abbondante di vegetali freschi e di stagione, la riduzione del consumo di carne con enfasi sulla qualità piuttosto che sulla quantità, la riduzione/abolizione del consumo di cibi profondamente trasformati, ricchi in sodio, zuccheri semplici, grassi saturi, acidi grassi “trans”, l’utilizzo consapevole e intelligente delle bevande alcoliche sono tutte scelte sane, da diffondere e perseguire.
Anche in questo ambito Slow Food pensa di poter creare sinergie e alleanze, potendo “dire la sua” o meglio ribadire il punto di vista dell’associazione e dei tanti produttori e co-produttori associati, che da anni fanno di questi temi l’oggetto di battaglie quotidiane.
Il grande ruolo del cibo quotidiano come determinante di salute
Benché molti di noi ne siano ancora scarsamente consapevoli, i nostri comportamenti quotidiani hanno una grande possibilità di influenzare non solo gli stili produttivi, ma anche il nostro stato di salute personale e collettivo. L’attenzione al livello di salubrità, al grado di trasformazione e raffinazione, alla freschezza del prodotto, all’uso di elevati quantitativi di vegetali di stagione (prodotti preferibilmente in modo integrato, biologico o biodinamico) e di cereali scarsamente raffinati deve orientare le nostre scelte nel cibo quotidiano. Non medicalizziamo il nostro pasto con farmaco-cibi, ma impariamo a valorizzare quanto di buono e salubre ci possono offrire i cibi ben prodotti nella loro forma meno elaborata e raffinata. Slow Food si impegna a comunicare e valorizzare questi aspetti di salubrità, che spesso affiancano e potenziano le piacevolezze organolettiche e di equità sociale delle piccole produzioni agroalimentari.
Se pur necessariamente attenti al portafoglio, non cerchiamo il prezzo più basso, ma il più equo e ogni tanto riscopriamo il piacere della festa con piatti più elaborati, rispettando le tradizioni e un morigerato edonismo alimentare.
Documenti:
- leggi il menu della cena di benvenuto
- leggi il documento congressuale
per informazioni:
Molino Quaglia spa
via Roma 6
35040 Vighizzolo d’Este (PD)
tel. 0429 649118
fax 0429 99088